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DESCRIZIONE
San Sebastiano Curone - Panorama Il progetto dell’Ecomuseo dei Feudi Imperiali interessa le valli Curone, Grue, Ossona, Borbera e Spinti, comprese nella provincia di Alessandria, e nasce dalla volontà delle Comunità Montane di valorizzare, mantenere e comunicare il patrimonio storico ed etnologico del territorio.
La denominazione geopolitica di “Feudi Imperiali”, che si estende anche alle aree limitrofe del versante ligure, nasce da una particolare forma di governo di tipo feudale che ha lasciato numerose testimonianze sia materiali sia immateriali. I Feudi Imperiali nascono nel 1313 quando il nobile genovese Opizzino Spinola riceve dall’imperatore del Sacro Romano Impero, Enrico VII, l’investitura di alcuni castelli, dando origine ad una confederazione di 27 piccoli stati che resisterà con alterne vicende fino al 1797.
Caratteristiche unificanti di questa particolare forma di governo, che per circa 500 anni obbedì al potere di Vienna, sono: l’ eccezionale durata, la formale dipendenza dall’Impero ma la sua sostanziale autonomia che permise di adeguare l’amministrazione alle esigenze della popolazione e la strenua difesa dell’indipendenza nei confronti delle potenze confinanti, giustificata sia dalla natura impervia dei luoghi, sia da una sorta di predisposizione naturale connessa alla discendenza degli abitanti dai Liguri di epoca pre-romana.
Lo sviluppo dei Feudi Imperiali è profondamente legato al transito di merci e mercanti che a partire dalle coste genovesi s’inerpicavano lungo la Via del Sale per raggiungere la Pianura Padana. Provenendo dalla Val Vobbia, i mulattieri attraversavano Salata, Rocchetta , Cantalupo, Vigoponzo e Dernice, raggiungevano la val Curone a San Sebastiano e proseguivano poi per Milano o Piacenza.
L’Ecomuseo dei Feudi Imperiali delle valli Borbera e Curone si articolerà in diverse proposte, centrate sui tipici temi ecomuseali e su quelli più prettamente storici, sottolineando l’importanza dell’oggettiva ricostruzione e interpretazione del passato come elemento unificante dell’identità culturale e della specificità locale.
Nel lungo periodo, oltre ai classici temi legati alla montagna, l’Ecomuseo proporrà attività innovative che offriranno spunti di lettura originali sul passato delle due valli per esempio una ricerca sull’attività della tipografia allestita nei locali di palazzo Spinola a Rocchetta, durante il marchesato di Napoleone IV, oppure l’analisi del particolare contesto storico - politico in cui venne a trovarsi il centro di San Sebastiano Curone diventato “ zona franca” ad opera di Andrea Doria.
 
Indirizzo: Comunità Montana Val Borbera e Spinti
Via Umberto I, 35 - 15060 Cantalupo Ligure (AL)
 
Telefono: 0143 90960  
Fax: 0143 90951  
Email: info@ecomuseofeudiimp.it
Note: Comunità Montana delle Valli Curone Grue Ossona
Piazza Roma, 12 - 15056 San Sebastiano Curone (AL)

Telefono: 0131 786198

Fax: 0131 786544
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