Mondi Locali è stata la Comunità di pratica “informale” che ha promosso e perseguito la collaborazione tra ecomusei valorizzando esperienze e creando occasioni di dibattito. Nel 2016, in occasione della Conferenza internazionale ICOM, si sono riuniti a Milano rappresentanti di numerosi ecomusei italiani ed europei, a cui si sono aggiunti pure operatori provenienti da diversi continenti, dalle Americhe all’Asia passando per l’Africa. In quell’occasione è stato presentato il manifesto degli ecomusei e aperta la via alla formalizzazione di una rete internazionale e nazionale che dovrebbe raccogliere l’eredità delle “buone pratiche” avviata da Mondi Locali.

La mappa di comunità è uno strumento con cui gli abitanti di un determinato luogo hanno la possibilità di rappresentare il patrimonio, il paesaggio, i saperi in cui si riconoscono e che desiderano trasmettere alle nuove generazioni. Evidenzia il modo con cui la comunità locale vede, percepisce, attribuisce valore al proprio territorio, alle sue memorie, alle sue trasformazioni, alla sua realtà attuale e a come vorrebbe che fosse in futuro. Consiste in una rappresentazione cartografica o in un qualsiasi altro prodotto od elaborato in cui la comunità si può identificare.

Eco Slow Road è un progetto ideato e promosso in occasione di Expo2015 dall’Ecomuseo delle Acque del Gemonese per la Rete italiana degli ecomusei e musei di comunità, in stretta collaborazione con Slow Food Italia, con l’obiettivo di collegare le realtà ecomuseali italiane caratterizzate da un patrimonio agroalimentare significativo, al fine di promuovere e valorizzare le risorse e i beni, materiali e immateriali, presenti sui territori di riferimento.